Ho…perso…

Finito chissà come dove tutto conta poco,
sembrava per sempre ma è finito poco dopo.
Avevo un cielo stellato e un mare di lenzuola dove passare le ore,
castelli di gioia e zucchero con ciliegine a forma di cuore.
Nelle tasche un mazzo di chiavi che portavano in paradiso,
passavano i giorni come miele e nuvole soffici con la forma del tuo viso.
Ho perso la mia bussola e non ritrovo la strada che ho inventato,
ogni tanto perdo pure la voglia e vorrei stare due metri sotto a un prato.
Un tetto di quelle luci che brillano senza motivo,
il mio ego è bucato e distorto e io col sangue sopra ci scrivo…..
“Ognuno è la condanna di se!”
poi rido come un pazzo e piango sapendo il perché!
Seduto in questo oblio non faccio altro che sussurrare
il nome del mio amore sperando che mi senta e mi venga a salvare.

Ricky

 

Ho perso

Ego

Ti muovi come un pavone in mezzo a tanti sguardi attenti,
sorrisi di circostanza e bella mostra dei tuoi denti.
Parole un pò mielose con un misto di piccole bugie,
risate finto-plastiche che scatenano anemie.
Balletti e discorsetti dolci come dei confetti,
mentre sfrutti le doti altrui osannando i tuoi eletti.
Ma il tuo incanto non mi tocca e resto fedele al mio pensare….
……lascio alla tua vanità il palcoscenico e divertito continuo a camminare.

Ricky

 

Ego

Legami

La forza di queste corde non sa frenare le mie voglie,
mi strappi l’anima mentre la pelle si lacera e il nodo alla gola il fiato toglie.
Lacrime calde di piacere sporcano di nero e scendono sul viso
graffi che sanguinano mentre le carni si uniscono arrivando a sentire il paradiso.
In balia dei tuoi ordini pronta perfino a morire
continua questo gioco, continua a colpire.
Finchè avrò forza di resistere continueremo in questa strana danza
che lascerà il mio spirito devastato e il mio corpo esanime in questa stanza…

Ricky

 

Legami

Maury

Tu mi hai trovato dove io mi ero perso
in un mondo ormai grigio senza più senso.
Hai seminato di notte dentro i miei giardini l’amore
lo vedo sbocciare sotto il sole che riscalda il mio umore.
Hai raccolto quei pezzi di dolore pungente
che ho messo per difendermi dalla cattiveria della gente.
Mi hai disegnato sul petto un arcobaleno
soffiando via nuvole cariche di scuse che nascondevano il sereno.
Hai provato a capire cosa in me si è spaccato
lasciando il mio disordine come io l’ho creato.
Hai guardato i miei occhi e non ho avuto scampo
perché il tuo dolce sorriso ha cancellato il mio pianto.
Amami piano e senza rumore
per una vita o un giorno o un paio di ore…

Ricky

 

Maury

Il regno silenzioso

Nei giardini che nascondo è sempre inverno
tutto brilla e tace nel mio piccolo inferno.
Il sole e la sua luce tra questi colori induriti
nascondono gli amori e i ricordi sbiaditi.
Cristalli d’acqua come diamanti belli e senza valore
alberi giganti impietriti che fanno la guardia al mio cuore.
Un cielo limpido di speranza fermo li ad aspettare
camminatoie di bianco lastricate dove nessuno può passare.
Un solo suono in questo piccolo immenso
gocce che cadono e fanno il tempo denso.
Proprio la in fondo lontana da occhi indiscreti
la statua di un uomo pieno di segreti.
Una piccola targa con una curiosa incisione….
….”D’amore nacque e gioì ma fu la sua dannazione”…..

Ricky

Il regno silenzioso

Il mio fiore

Vivevo tra cielo e terra convinto che era vita,
passavano inverni di ghiaccio e primavere dalla bellezza infinita.
Tra voli di passeri e corvi,
parlando al sole e al vento perso nei ricordi.
Il calore delle estati e le notti di luna con i suoi grilli,
senza paure senza pretese e se avevo strappi bastavano due spilli.
Ma quel giorno nel mio campo, un sorriso e biondi capelli,
fischettavi qualcosa di allegro e i tuoi occhi…due gioielli.
Mi hai guardato un pò curiosa e io quasi intimorito,
ho allungato la mia mano per sfiorarti il vestito.
Tu mi hai preso senza indugio e quasi per magia
stavamo camminando verso la strada che lontano porta via.
Un respiro per sentire il profumo della gioia che hai lì dentro
ed è come tuffarsi nel centro del mondo e perdersi in un momento.
Ora insieme lo sappiamo cosa serve per un amore infinito,
stare uniti comunque vada, tu al mio fianco sorridi e ti attacchi al mio dito.

Ricky

Il mio fiore

 

Sogni d’oro

Latte caldo e due biscotti mentre brillano i tuoi occhi,
lenzuola profumate mentre l’orologio batte i suoi rintocchi.
Un abbraccio e un piccolo bacio prima di partire,
mano nella mano verso i sogni stando attenti a non sparire.
Fuori il vento tra le foglie sembra quasi una canzone,
guardo i tuoi occhi chiudersi piano e mi riempie il cuore questa visione.
Sfioro appena il tuo bel viso per sentire ancora il tuo profumo,
vivessi mille anni non lo confonderei con nessuno…
Ti sorrido mentre mi adagio accanto
e non importa se questa notte non mi regalerà dei sogni…
perché sei tu il mio incanto.

Ricky

Sogni d'oro